
Da tempo nella scena underground ligure, i Datakill iniziano a muovere I
primi passi nel 1996. Dopo diversi cambi di formazione ed una pausa di
riflessione durata due anni, la band torna nel 2000, con la formazione ridotta
ai tre elementi fondatori.
Danno vita ad una pura energia hardcore/metal miscelata a melodie e
ritornelli accattivanti, un potente ibrido che gli fa guadagnare recensioni
positive su molte fanzine e non meno importante, comincia a nascere nella
loro provincia un discreto interesse intorno alla band.
Il loro e un autentico grido di rabbia e frustrazione…
quella frustrazione che si avverte nelle strade, quella voglia di uscire allo
scoperto per urlare il proprio disappunto, avendo un’attitudine senza
compromessi riflessa totalmente nei loro testi scritti in italiano, ed una
visione di chi crede ci possa essere un mondo migliore e che la vera
rivoluzione parte dal singolo individuo.
L’uscita dell’ EP autoprodotto L'ODIO nel 2001 segna una svolta importante
che vede crescere la loro popolarità sino a livelli invidiabili per un gruppo
senza contratto. Un curriculum che si arricchisce con la partecipazione alla
compilation PUNK E CONTAMINAZIONI (2003) edita dalla Sana Records e ad
una serie di live in giro per quasi tutta la penisola.
Il loro primo album: “Fino all’ultimo Respiro” esce a Maggio 2006 su Built To
Last Records.
Successivamente esce anche il loro primo videoclip
"RICORDI SBIADITI".
Di recente, grazie alla collaborazione con la Pigsty
Concerti
aprono gli show
degli Oceans of Sadness e Raw Power!
Poi alcuni problemi con l’etichetta fanno rallentare il loro cammino, ma il
combo non si scoraggia continuando la propria strada, e così nel marzo 2010
dà alla luce un singolo/promo: Ventidue, nuovamente autoprodotto e
registrato per la ricerca di una nuova e più valida etichetta, che dia loro
maggiori garanzie per il prossimo album, che è solo in procinto di essere
registrato, nel 2011.