Social Media Marketing

TeslaLUX.com

Servizi web per costruire una carriera artistica

Per conoscere meglio il lavoro di un’Agenzia di Social Media Marketing che si occupa degli artisti, lavora e costruisce insieme a loro i presupposti per una carriera di successo, ecco un video che spiega in breve alcuni dei lavori fondamentali per la buona riuscita.
Il post con il video si trova sulla pagina Facebook di WebMetropolis, per la quale TeslaLUX fornisce servizi marketing.

 


“Mille Fan per Un Artista” prende l’ispirazione dalle parole del co-fondatore della rivista WIRED, Kevin Kelly, che teorizzò il concetto dei 1000 fan veri per un artista, necessari per vivere dalla propria arte. Il concetto viene preso da Valerija Brkljac e portato in vita, aiutando WebMetropolis Records a costruire la carriera degli artisti basandosi sull’esperienza e le possibilità che web realmente offre agli artisti di valore. TeslaLUX con i propri servizi marketing aiuta gli artisti ad entrare in contatto con il pubblico ben targhetizzato e fidelizzato, facendo le scelte strategiche adeguate alle capacità artitische dei muscisti e band e le necessità del pubblico sempre più sollecitato dai media e sempre meno disposto alla facile fidelizzazione di una volta, creata dai media terrestri “impostitivi”.
Tra breve arrivano gli altri articoli e le “Case Study” che aiuteranno gli artisti nel loro lavoro quotidiano per raggiungere dei risultati importanti usando il web e i Social Media in modo corretto.

Kevin Kelly, 1000 fan per un artista

Ecco uno stralcio dal post di Kevin Kelly:
A creator, such as an artist, musician, photographer, craftsperson, performer, animator, designer, videomaker, or author – in other words, anyone producing works of art – needs to acquire only 1,000 True Fans to make a living.

A True Fan is defined as someone who will purchase anything and everything you produce. They will drive 200 miles to see you sing. They will buy the super deluxe re-issued hi-res box set of your stuff even though they have the low-res version. They have a Google Alert set for your name. They bookmark the eBay page where your out-of-print editions show up. They come to your openings. They have you sign their copies. They buy the t-shirt, and the mug, and the hat. They can’t wait till you issue your next work. They are true fans.”

Come vendere con successo libri e musica

La rivoluzione nella vendita libri e musica

Il modo in cui affrontiamo la vendita dei libri, o musica o dipinti, è la questione di Cultura. La Cultura è la questione di Valori, ma non è la questione di soldi! Difficile? No, anche se in apparenza tutto sembra ruotare intorno ai soldi!
Se il nostro approccio è la “vendita del libro”, per esempio, significa che non abbiamo in mente quello che viene chiamato il ‘valore di base’ – il motivo per cui un libro è stato scritto! Un libro ha un valore perché risponde ad un bisogno umano. La musica altrettanto. L’arte in generale è la risposta ad un profondo bisogno umano, anche se la nostra epoca aveva reso tutto questo molto più difficile da capire.

PAROLE
Perché? Siamo tutti alla ricerca della vendita alla fine? No! Perché il vero business, il business di successo, per quanto possa sembrare assurdo, non si basa sulle vendite! Il business di successo si basa su un processo che comprende la vendita, ma in realtà la vendita è solo la terza parte del processo, il terzo gradino dell’equazione!

Se fornisci un valore o risolvi un problema, puoi raggiungere successo

Yura Borzoi EditorePer avere successo un’impresa o una persona devono essere in grado di attrarre il pubblico giusto e di soddisfare le loro esigenze o risolvere il loro problema grazie a quel “prodotto”, perché fornisce un Valore. Così si arriva alla vendita!

Per arrivare a quel pubblico dobbiamo attrarlo. Dobbiamo renderci “appetibili”, “desiderabili”. Non possiamo più imporci! Le reti sociali, che ci hanno messi “faccia a faccia”, ora ci fanno vedere che nessuno ti può più imporre qualcosa, non in maniera così evidente, come lo facevano le TV o i giornali. Mai come oggi, con la nascita del web, è diventata così chiara la natura umana. Certo, ‘la vecchia scuola’ cerca ancora di “fare del loro ‘prodotto’ il nostro bisogno” e di andare per le “vendite massicce”, mentre ora sul web vincono le vendite “mirate”, con ‘lo scopo’ di piacere ad un pubblico definito!

Il nostro libro o la nostra musica devono essere conosciuti, piacere, e allora possiamo farcela!

Significa che non stiamo “correndo dietro ogni persona su questo pianeta” solo perché il mercato ora è “globale”, ma cerchiamo le persone che sono interessate a ciò che abbiamo da offrire, nel nostro esempio, il #libro o la #musica! E ciò che offriamo deve valere, deve essere di altissima qualità! Altrimenti dimentichiamo i sogni di gloria!

Così abbiamo scoperto quel gradino centrale, che è il Contenuto di Valore, che passa per  il primo gradino che è Essere Attraenti. Vi ho presentato il tutto così a rovescio, per farvi capire come l’internet e i nuovi media hanno rivoluzionato le nostre vite, cambiandole in meglio, dandoci la possibilità di ottenere il Successo comportandoci in maniera più naturale possibile.

Dietro ogni computer c’è una persona reale

Ma siamo davvero naturali? Ci comportiamo in maniera naturale e sfruttiamo al massimo la nostra presenza in rete? Dalla mia esperienza on line, direi proprio no. E non solo. Direi che facciamo tutto al contrario di tutto. Non solo partiamo dalla coda, come nel mio esempio dalla vendita, ma quando ci troviamo online, cerchiamo di andarci dovunque e “buttiamo” i post in ogni dove, come nei “Gruppi” di Facebook!

Se nella vita reale andiamo in un Club o in un’ Associazione per farci conoscere, per ottenere magari una serata di fronte al loro pubblico, è del tutto senza logica arrivare lì e lasciare il proprio volantino, senza aspettare di vedere se c’è la gente. Qualcuno semplicemente entra e non ce ne accorge di una massa delle “sedie vuote” (la gente ti iscrive in un gruppo e magari non lo sai nemmeno). Su dieci gruppi su Facebook, uno, massimo due sono attivi, dove c’è gente che ha qualcosa da dire intorno ad un argomento interessante. Altri sono “pieni di sedie” vuote e dei messaggi buttati lì per caso in “attesa di essere letti”…

Questo comportamento è tipico per chi pensa che il web è gratuito e corrono da un posto all’altro, come rincorsi dalle furie, portando i loro messaggio rivolto a TUTTI e sperando che un giorno qualcuno vedrà, prenderà proprio il loro volantino e bingo, “saranno estratti dal nulla”…

Comprare Like ed altre “occasioni”

Un altro “bel fare” è comprare i Like “a buon mercato”! Bisogna porsi la domanda a che serve far vedere un gran numero di “fan” sulla tua pagina di Facebook se al primo sguardo vedi una pagina morta, dove nessuno risponde ai post o fa “share” di ciò che fai? Perché uno crea i villaggi Potemkin? Per la paura o per la stupidità? Direi per incoscienza! Altrimenti come spiegare che uno non se ne accorge che il web non è altro che l’immagine del nostro quotidiano! Dietro ogni computer c’è una persona reale, anche quando mente! Ma se uno non ha nulla da dire, per forza va a “comprare” i Like…

Di recente ho assistito ad uno scambio tra due artisti su un Evento di Facebook. Un amico diceva all’alto, che aveva creato l’evento per invitare le persone a sostenerlo nella raccolta fondi per il suo progetto artistico, di comprare i Like! Ma non è certo che abbiano capito che i Like/Fan non si “comprano”…

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Se l’artista del nostro esempio, quello che risponde (aveva già in precedenza comprato i Like, visualizzazioni su YouTube…), se avesse capito prima che online c’è la gente reale, avrebbe investito il suo denaro meglio, promuovendo il proprio prodotto artistico all’audience mirato, che magari cercava proprio uno come lui. Avrebbe potuto creare le relazioni solide, interagendo, impegnandosi a conoscere la persona che gli ha fatto like o commento, al quale magari non ha mai dato la risposta perché non aveva “visto” la persona dietro quel Like o commento. Per far vivere la tua pagina su Facebook (per esempio) devi investire il tuo tempo e denaro. Il web non è gratuito come in molti pensano e con i Like “a buon mercato” entri nel deserto, allontanandoti dal mondo reale e dai risultati desiderati.

Amici di Facebook e la Rivoluzione Digitale

Daniele Rizzi il nostro candidato per Eurovision Song ContestBisogna comunicare con altri - interagire è la parola ‘magica’ di Facebook! Non serve avere “numeri”, ma conoscere quelli che anche nella vita “reale” ti farebbe piacere conoscere e ai quali tu potresti piacere con la tua musica che esprime la tua unicità e la tua autenticità. Per questo si paga la pubblicità (si investe in se stessi) per arrivare alla gente che ama la musica simile alla tua e cerchi di interagire con loro e farli ascoltare le tua musica e successivamente magari ispirarli anche a sostenerti! Chiediti per quale motivo uno mai dovrebbe sostenerti? Tu per primo, lo faresti?

Bisogna guadagnarsi le cose, come nella vita reale – devi dare agli altri un motivo per fare un’azione! “Amici di Facebook” è un termine carino, che dice che non c’è peso nelle nostre relazioni, ma non per questo vanno prese “alla leggera”. Siamo messi uni di fronte agli altri e dobbiamo imparare le buone regole e comportarci in modo gentile. Inoltre dobbiamo fornire agli altri un motivo perché si fermino a fare commenti o share dei nostri contenuti. Dobbiamo produrre i Contenuti di Qualità! In altre parole, dobbiamo aver qualcosa di interessante da dire!

Il mondo è cambiato. La Rivoluzione Industriale è stata sostituita nella storia dalla Rivoluzione Digitale, che ci ha donato più tempo, maggiori opportunità, ma anche noi dobbiamo imparare di più e meglio! Perché qui le scorciatoie non pagano! Le furbizie finiscono presto e male. Anche se siamo solo “agli inizi”, ormai è chiaro che chi non impara, arretra.

Il web ora è pieno di informazioni, ma serve il SAPERE! Senza il sapere non vai da nessuna parte. Quello che nella Rivoluzione Industriale erano ‘le Cose’, ‘la merce’, oggi, nella Rivoluzione Digitale è il Sapere! 

Nella foto sopra – la pubblicità fatta in un solo giorno per Daniele Rizzi, il candidato di WebMetropolis Records per entrare nella Finalissima di EUROVISION Song Contest in Svizzera.  Daniele non è “finito” su quel contest per caso, ma perché il suo brano è stato scritto appositamente per quell’evento! Se fai una cosa, essa deve avere un senso! #srfesc

E i nostri libri e la nostra musica? Sono la Cultura, come il web è il mezzo per la sua diffusione! Chi lo capisce potrà avere il successo perché avrà capito che ora tutto è una questione di Valori. L’informazione è a disposizione di tutti, ma la differenza la fa il Sapere e molto lavoro fatto col cuore e con la passione. 

 

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